Consorzio Protezione Civile Regione Lugano Campagna


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Lugano Campagna

Vessillo


30 agosto 2017
Inaugurazione del vessillo



“Investire dei soldi in una nuova bandiera è inutile? No, specie nei nostri tempi digitali in cui un pezzo di stoffa conta sempre di più. La bandiera è importante per ribadire la propria identità, che nel caso del Consorzio Protezione civile Regione Lugano Campagna è fatta di dedizione, ogni giorno e ogni ora dell’anno”.

Queste le parole con cui il consigliere di Stato
Norman Gobbi ha salutato mercoledì sera a Mezzovico-Vira il nuovo vessillo del Consorzio Protezione civile Regione Lugano Campagna, alla presenza di numerose autorità. Portata in scena ancora chiusa dall’alfiere Oliviero Molinari, il milite con più anni di servizio e il grado di capitano, la bandiera è stata svelata dal cappellano della Protezione Civile Don Mattia Scascighini, che l’ha benedetta, e dalla presidente del Consiglio consortile Lisa Martinenghi.

Il vessillo, ideato da
Antonio Fasola, simboleggia la struttura della Protezione civile tramite dei rami arancioni che si propagano dallo stemma ufficiale, a significare la capillarità della sua presenza sul territorio. Rami che richiamano strade, ma anche la natura, elemento fondamentale della regione Lugano Campagna, dove la realtà urbana lascia sovente spazio a boschi, fiumi e montagne. Natura che ritorna anche nei colori di sfondo della bandiera: il verde a richiamare la fauna e il blu a richiamare cielo e corpi d’acqua.

A precedere la presentazione della bandiera si è tenuta una parte ufficiale, condotta dal comandante Ferruccio Landis e allietata dalla musica della Filarmonica Unione Carvina di Monteceneri, in cui hanno preso la parola il presidente della Delegazione consortile
Tarcisio Gottardi, il sindaco di Mezzovico-Vira Mario Canepa e Norman Gobbi. Gottardi ha scelto due aggettivi per descrivere il vessillo: semplice e importante: “La bandiera rappresenta l’anima dello scopo della Protezione Civile, è un oggetto che racchiude molti valori: Chi può restare impassibile di fronte a questo simbolo?” Canepa ha invece ricordato lo stretto rapporto fra il suo Comune e il Consorzio (che hanno sede nello stesso palazzo): “Per Mezzovico-Vira è un onore che il Consorzio si trovi nel nostro Comune. In tutto il cantone la Protezione civile è una presenza bene accetta e rassicurante, che porta conforto in caso di emergenza, e i suoi nobili intenti si inseriscono perfettamente nel nuovo gonfalone, che sventolerà a garanzia dell’impegno civile e dell’importanza che il Consorzio ha nelle nostre vite”. Gobbi, oltre alle parole riportate in apertura, ha anche ricordato che per le emergenze climatiche e per il traffico il Ticino è “un cantone sempre più fragile”, e che in questo senso la bandiera è anche un segno dell’evoluzione della Protezione Civile, i cui compiti diverranno sempre più preziosi.

La cerimonia si è conclusa con le note del Salmo svizzero e con i ringraziamenti del comandante Landis. È seguita una cena.

Il Consorzio Protezione civile Regione Lugano Campagna è stato costituito nel 1972 e si occupa di 32 comuni della periferia che contano oltre 50.000 abitanti. Il Consorzio è di principio un Ente di secondo intervento, pronto a intervenire e a coadiuvare i partner della Protezione della Popolazione per interventi in situazioni normali, particolari e straordinarie.

I Comuni facenti parti del Consorzio, il Comune di Mezzovico-Vira e la Banca Raiffeisen del Cassarate hanno contribuito finanziariamente alla creazione del vessillo.

addetto stampa PCi, Tenente Storni Federico

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